Vai al contenuto
Sostenibilizzando > Informazioni Utili > Cos’è il report di sostenibilità ESG che le banche stanno chiedendo alle aziende

Cos’è il report di sostenibilità ESG che le banche stanno chiedendo alle aziende

Ecco un quadro aggiornato e pratico su che cos’è il report di sostenibilità ESG che le banche stanno chiedendo alle aziende (in particolare in Europa e Italia), perché lo chiedono, cosa contiene e quali sono le implicazioni principali:


🔎 1. Cos’è il report di sostenibilità ESG?

Un report di sostenibilità (a volte detto report ESG / non-financial report) è un documento in cui un’azienda:

  • Rendiconta dati e informazioni non finanziari legati ai fattori Environmental (Ambientali), Social (Sociali) e Governance (Governance);
  • Mostra come l’azienda gestisce impatti ambientali, sociali e di governance e quali obiettivi sta perseguendo.

In pratica va oltre il bilancio economico e racconta aspetti come:
✔ Emissioni di gas serra, consumo energia, rifiuti
✔ Condizioni di lavoro, diversità, salute e sicurezza
✔ Struttura del governo societario, trasparenza, anticorruzione
(E/S/G = Environmental, Social, Governance)


📌 2. Perché le banche chiedono questi report?

Le banche stanno includendo sempre di più i fattori ESG nella valutazione del rischio di credito e nella concessione di finanziamenti. Questo accade per vari motivi:

📈 a) Correlazione tra sostenibilità e solidità finanziaria

Analisi recenti mostrano che aziende con punteggi ESG più alti tendono ad avere tassi di default più bassi e quindi rappresentano un profilo di rischio più basso per le banche.

📊 b) Normativa europea e obblighi di raccolta dati

La regolamentazione europea spinge le banche a identificare e gestire rischi ESG nei loro portafogli (ad esempio rischi climatici fisici o di transizione). Per farlo, devono raccogliere informazioni dai propri clienti.

📌 c) Pressione regulatorie

Anche se ci sono discussioni politiche in corso su semplificazioni e modifiche (es. Omnibus I e revisione della CSRD), la tendenza regolamentare generale è quella di chiedere maggiore trasparenza e dati comparabili ESG.


🛠️ 3. Che tipo di informazioni chiedono le banche?

Non esiste un unico formato standard (in parte perché la regolamentazione è in evoluzione), ma le principali richieste includono:

📌 a) Informazioni quantitative

  • Emissioni di CO₂
  • Consumi energetici
  • Percentuali di rifiuti riciclati
  • Indicatori sociali (es. turnover, infortuni, formazione)

📌 b) Informazioni qualitative

  • Politiche ambientali
  • Codici etici e anticorruzione
  • Obiettivi di sostenibilità

📌 c) Dati attraverso questionari ESG

Molte banche usano questionari ESG standardizzati in cui la società cliente compila risposte su aspetti E, S e G. In alcuni casi la banca poi calcola un rating ESG interno sulla base delle risposte.


🧩 4. Differenza tra report obbligatorio e richieste bancarie

È importante distinguere:

📍 Report obbligatorio per legge

In UE, alcune grandi aziende devono pubblicare un bilancio di sostenibilità in base alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), con standard tecnici specifici (ESRS).

📍 Report richiesto dalla banca

Anche aziende non obbligate a pubblicare un report CSRD possono però essere sollecitate dalle banche a fornire informazioni ESG per fini di credito. Queste richieste:

  • Spesso avvengono tramite questionari o moduli
  • Possono richiedere dati non pubblici
  • Possono essere diversi da banca a banca

📈 5. Per le PMI: accade davvero?

Sì — soprattutto se l’azienda:
✔ Ha accesso a finanziamenti o linee di credito
✔ Ha clienti grandi che richiedono dati ESG nella catena di fornitura
✔ Deve rendere conto di rischi ambientali e sociali legati all’attività

Molte PMI già oggi ricevono richiesta di dati ESG (anche se non sono obbligate per legge) perché le banche vogliono:

  • Fare una valutazione di rischio più completa
  • Allinearsi ai requisiti di supervisione e reporting interni

🎯 6. Perché è utile prepararsi (anche se non obbligatorio)

Accesso al credito migliore e più rapido
✔ Potenziale riduzione del costo del finanziamento
✔ Migliore gestione dei rischi operativi e reputazionali
✔ Maggiore trasparenza verso investitori e stakeholder

Infatti, come dimostrano analisi recenti, aziende con ESG robusto hanno maggiore probabilità di ottenere finanziamenti e a condizioni più vantaggiose.


🧠 Suggerimenti per iniziare

👉🏻 Se non hai già un report di sostenibilità strutturato:

  1. Mappare indicatori chiave ESG rilevanti per la tua attività
  2. Raccogliere dati storici (anche retrospettivi) su E, S, G
  3. Considerare di predisporre una prima versione di report per uso interno e verso banche
  4. Usare linee guida come ESRS o standard internazionali (es. GRI o SASB) come riferimento
  5. Chiedere supporto ad un Utility Manager certificato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *