Il prezzo dell’energia sale. Tanto ! Che fare ?
Il mercato dell’energia elettrica torna a mandare un segnale molto chiaro: il prezzo dell’energia può cambiare rapidamente e raggiungere livelli difficili da prevedere.
Secondo il dato riportato dal Gestore dei Mercati Energetici (GME), il PUN Index GME di agosto 2026 si attesta a 177,64 €/MWh, pari a 0,177640 €/kWh con un picco a 265,76 €/MWh nella fascia oraria intorno alle 21 !!
Un valore importante, soprattutto se confrontato con una delle migliori proposte oggi disponibile sul mercato:
🔒 0,136038 €/kWh per 36 mesi
La differenza tra i due valori è di:
41,602 €/MWh
ovvero circa il 23,42%.
Ma cosa significa realmente?
E soprattutto: è il momento giusto per scegliere un prezzo fisso?
📈 PUN a 177,64 €/MWh: perché è un dato da osservare
Il PUN Index GME è il riferimento utilizzato per rappresentare il prezzo dell’energia elettrica sul mercato all’ingrosso italiano.
Quando il PUN sale, chi ha una fornitura indicizzata può vedere aumentare il costo della componente energia, in funzione delle condizioni del proprio contratto.
Il problema principale non è soltanto il livello raggiunto dal prezzo.
È la volatilità.

Il mercato dell’energia è influenzato da numerosi fattori: andamento del gas, domanda elettrica, produzione da fonti rinnovabili, condizioni meteorologiche, disponibilità degli impianti e situazione dei mercati energetici internazionali.
Per una famiglia significa maggiore difficoltà nel prevedere la spesa.
Per un’impresa può significare qualcosa di ancora più importante:
non sapere con sufficiente certezza quanto inciderà l’energia sui costi dei prossimi mesi.
🔒 E se invece il prezzo fosse già bloccato?
È questa la possibilità che oggi vale la pena valutare.
È disponibile una proposta a prezzo fisso per 36 mesi con:
0,136038 €/kWh
Il prezzo della componente energia viene bloccato per tre anni, secondo le condizioni previste dall’offerta.

L’offerta prevede:
⚡ 0,136038 €/kWh
🔒 Prezzo fisso per 36 mesi
✅ Nessuna penale per recesso anticipato
🌱 100% energia rinnovabile certificata
Ed è proprio il confronto con il PUN attuale a rendere questa proposta particolarmente interessante.
📊 0,136038 contro 0,177640 €/kWh
Mettiamo a confronto i due valori.
| PUN agosto 2026 | Prezzo fisso | |
|---|---|---|
| Prezzo energia | 0,177640 €/kWh | 0,136038 €/kWh |
| Differenza | 0,041602 €/kWh | |
| Differenza | 41,602 €/MWh | |
| Prezzo fisso rispetto al PUN | -23,42% |
In altre parole:
Il prezzo della componente energia dell’offerta fissa è oggi circa il 23,4% più basso del PUN di agosto.
Naturalmente questo non significa che la bolletta finale sarà automaticamente più bassa del 23,4%.
Il PUN è un riferimento del mercato all’ingrosso e la bolletta comprende altre componenti.
Ma il confronto ci dice qualcosa di importante:
oggi il prezzo fisso disponibile è significativamente inferiore al valore del PUN di agosto.

💰 Quanto vale una differenza di 41,602 €/MWh?
Facciamo qualche esempio.
Un consumo di 10.000 kWh all’anno
Con il PUN di 177,64 €/MWh:
1.776,40 €
Con il prezzo fisso di 0,136038 €/kWh:
1.360,38 €
Differenza teorica:
416,02 € all’anno
Un consumo di 30.000 kWh all’anno
PUN:
5.329,20 €
Prezzo fisso:
4.081,14 €
Differenza teorica:
1.248,06 € all’anno
Un consumo di 50.000 kWh all’anno
PUN:
8.882,00 €
Prezzo fisso:
6.801,90 €
Differenza teorica:
2.080,10 € all’anno
Un consumo di 100.000 kWh all’anno
PUN:
17.764,00 €
Prezzo fisso:
13.603,80 €
Differenza teorica:
4.160,20 € all’anno
📅 E se il PUN rimanesse a 177,64 €/MWh per tre anni?
Facciamo una simulazione puramente matematica.
Se il PUN rimanesse esattamente al livello di agosto per tre anni, la differenza sulla sola componente energia sarebbe:
| Consumo annuo | Differenza teorica annua | Differenza teorica in 3 anni |
|---|---|---|
| 10.000 kWh | 416,02 € | 1.248,06 € |
| 30.000 kWh | 1.248,06 € | 3.744,18 € |
| 50.000 kWh | 2.080,10 € | 6.240,30 € |
| 100.000 kWh | 4.160,20 € | 12.480,60 € |
Ma attenzione.
Questi numeri non sono una previsione e non rappresentano un risparmio garantito.
Sono semplicemente il risultato matematico del confronto tra il prezzo fisso e un PUN ipotizzato costante a 177,64 €/MWh.
Nella realtà il PUN può scendere, ma può anche salire.
Ed è proprio questo il punto.
🤔 E se il PUN scendesse?
È una domanda fondamentale.
Con un contratto indicizzato, se il mercato scende, il cliente può beneficiare della riduzione, secondo le condizioni del proprio contratto.
Con un prezzo fisso, invece, il cliente continua a pagare il prezzo concordato.
Per questo il prezzo fisso non è una scommessa sul fatto che il PUN continuerà a salire.
È una scelta diversa.
Indicizzato
Segui l’andamento del mercato.
Se il mercato scende, puoi beneficiarne.
Se il mercato sale, sei esposto all’aumento.
Fisso
Conosci il prezzo della componente energia per la durata prevista dal contratto.
Se il mercato sale, hai maggiore protezione.
Se il mercato scende, non benefici automaticamente della diminuzione. Ma non avendo penali di recesso anticipato potrai passare ad un contratto variabile ! Se ti affidi ad un nostro Utility Manager Certificato sarà direttamente lui ad avvisarti del cambio di mercato ed adeguarti il contratto senza costi.
I grafici, estratti dal sito ufficiale del GME – Gestore dei Mercati Elettrici, mostra un andamento negli anni e negli ultimi mesi che non lasciano intendere un miglioramento della situazione a breve termine.
🎯 La vera domanda è: quanto vale la certezza?
Per molte imprese questa è una domanda più importante del semplice confronto tra due numeri.
Un’azienda deve programmare:
- costi;
- margini;
- prezzi;
- investimenti;
- budget;
- produzione.
Avere una componente del costo energetico maggiormente prevedibile può rendere più semplice la pianificazione.
E per questo un prezzo fisso può avere un valore anche quando non è possibile sapere quale sarà il PUN futuro.
🌱 Prezzo fisso e 100% energia rinnovabile certificata
La proposta non riguarda soltanto il prezzo.
L’offerta prevede anche 100% energia rinnovabile certificata ed una consulenza Prima, Durante e dopo la durata del contratto.
A questo si aggiunge la possibilità di imparare le buone regole per l’efficientamento energetico e per l’autoproduzione di energia.
Un elemento che può essere interessante per aziende e professionisti che vogliono associare la propria fornitura elettrica a un percorso di maggiore attenzione alla sostenibilità.
Perché risparmio e sostenibilità possono essere valutati insieme.
🚪 Tre anni non significano necessariamente essere “prigionieri” del contratto
Un altro elemento importante dell’offerta è la:
nessuna penale per recesso anticipato
Questo aspetto riduce il rischio percepito legato alla durata triennale.
Il cliente può infatti scegliere di bloccare il prezzo per 36 mesi avendo, secondo le condizioni dell’offerta, la possibilità di recedere senza una penale.
È un elemento da valutare attentamente quando si confrontano offerte a prezzo fisso con altre soluzioni presenti sul mercato.
🔎 Ma attenzione: non basta guardare il prezzo €/kWh
Questa è forse la cosa più importante di tutte.
Quando si confrontano due offerte luce, non bisogna fermarsi al prezzo dell’energia.
Occorre analizzare:
- consumi annuali;
- profilo di consumo;
- prezzo della componente energia;
- quote fisse;
- eventuali spread;
- condizioni contrattuali;
- durata;
- condizioni di recesso;
- potenza impegnata;
- altre componenti della fornitura.
Per questo il confronto deve partire dalla bolletta reale.
⚡ Sostenibilizzando: non scegliere alla cieca
A Sostenibilizzando non vogliamo dirti semplicemente:
“Passa al prezzo fisso.”
Vogliamo aiutarti a capire se per il tuo profilo di consumo può essere una scelta interessante.
Oggi abbiamo a disposizione una proposta che permette di bloccare il prezzo della componente energia per 36 mesi a:
0,136038 €/kWh
con:
🔒 36 mesi di prezzo fisso
✅ Nessuna penale per recesso anticipato
🌱 100% energia rinnovabile certificata
E oggi questo prezzo è circa il 23,4% inferiore al PUN di agosto 2026, pari a 177,64 €/MWh.
La domanda, però, non è:
“È conveniente per tutti?”
La domanda corretta è:
“È conveniente per me, considerando quanto consumo e quanto sto pagando oggi?”
📩 Vuoi scoprirlo?
Mandaci la tua ultima bolletta.
La analizzeremo per capire:
quanto stai pagando oggi;
quanto consumi realmente;
quali sono le condizioni del tuo contratto;
quali alternative puoi valutare.
E soprattutto, se il prezzo fisso può rappresentare oggi una soluzione interessante per te.
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Una bolletta può raccontare molto più di quanto sembra.
Oltre al prezzo ci sono molti altri elementi da controllare e solo un occhio costantemente aggiornato può fare la differenza e crearti una vera opportunità di risparmio.
Il PUN non lo possiamo controllare. La nostra esposizione al mercato sì.
Il prezzo dell’energia può salire.
Può scendere.
Può cambiare rapidamente.
Nessuno può sapere oggi quale sarà il PUN tra uno, due o tre anni.
Ma possiamo decidere quanto vogliamo essere esposti alle sue oscillazioni.
Oggi il mercato offre una possibilità concreta:
bloccare per 36 mesi il prezzo della componente energia a 0,136038 €/kWh.
Conoscere questa possibilità non significa necessariamente scegliere il fisso.
Significa poter scegliere con più informazioni.
Sostenibilizzando ti aiuta a fare proprio questo. CLICCA QUI per chiedere una consulenza GRATUITA.


