Bollette di Luce e Gas. Proviamo a fare chiarezza!

Chiarezza ! Sembra facile ! Ci proviamo !

In televisione le notizie di rincaro del 40% avevano preoccupato molti che, disorientati da un mercato molto affollato e spesso nebuloso, non avevano colto l’invito a rivedere i propri contratti di fornitura, magari rassicurati da quel termine “TUTELATO” che appare su alcune fatture.

Proviamo a spiegare alcuni concetti basilari.

L’energia è un “materiale” soggetto a compravendita in modo totalmente analogo agli altri materiali come l’oro, il caffè, il rame o il cemento !

Ci sono diversi mercati di riferimento ed indicatori economici che costituiscono la base di calcolo delle nostre bollette. Oltre a questi indicatori ci sono poi costi fissi, spese, accise, tasse ed altri fattori che sono in GRAN PARTE FISSI, STABILITI DALL’AUTORITY e INTOCCABILI dagli operatori.

I due principali e più diffusi sono il PUN (Prezzo Unico Nazionale) per l’energia elettrica ed il CMEM per il GAS Metano.

Il Pun, come dice il nome, è unico su tutto il territorio Italiano e varia costantemente. Il valore di riferimento preso da tutti gli operatori è il prezzo medio del mese di riferimento : Per chi ha bolletta mensile, quella che arriva a Novembre, ad esempio, viene calcolata sui consumi del mese di Ottobre e viene pertanto preso come riferimento il PUN medio di Ottobre (il sito ufficiale è https://www.mercatoelettrico.org/it/Statistiche/ME/DatiSintesi.aspx).

Per estremizzare una semplificazione del concetto di PUN consideriamolo come il prezzo “all’ingrosso” a cui tutti gli operatori acquistano l’energia che rivendono, applicandoci ovviamente un ricarico (delta pun o spread) che costituisce il proprio guadagno operativo.

Alcuni operatori scelgono anche di offrire alla propria clientela contratti INDICIZZATI o a prezzo FISSO. Sono tutte formule commerciali che cercano di prevedere e limitare le variazioni del PUN … quando il PUN scende l’operatore immagazzina EXTRAGUADAGNI che utilizzerà per compensare la REMISSIONE se il PUN sale oltre al prezzo concordato con il proprio cliente.

E’ ben inteso che ogni operatore inserisce nei propri contratti la possibilità di rinegoziare in ogni momento in modo unilaterale le tariffe concordate. Penso sia fuori da ogni dubbio che il mercato è costituito da imprese che hanno la propria sopravvivenza legata a questi fattori.

Quale è la scelta migliore tra contratto VARIABILE e contratto FISSO ??? La risposta non vi piacerà : NESSUNA !

A meno che non abbiate un profilo particolare di consumi o particolari stagionalità un contratto, su arco annuale, si equivale pressappoco all’altro.

Quanto pesa questo costo sulle nostre bollette ?

Dipende ! Dipende dal consumo mensile. Circa il 20% se parliamo di casa, Oltre il 40% se parliamo di aziende.

Per analizzare il periodo che stiamo attraversando cerchiamo di guardare qualche numero.

Il 2020 è stato caratterizzato dalla pandemia COVID che ha paralizzato per mesi il paese e che ne sta rallentando tuttora la ripresa completa. Se analizziamo il PUN dell’anno 2020 vedremo un minimo di ZERO ed un massimo di 162,57€/MWh (Euro per ogni MegaWattora), con un costo medio di 38,92€/MWh che troveremmo tradotti in bolletta con un più familiare costo di 0,03892€/kWh.

Andando più nel dettaglio troviamo che il mese più costoso è stato dicembre con 0,05404€ contrapposto al mese più economico di maggio con un goloso 0,02179€.

Nel 2021 le cose sono decisamente cambiate e già a partire dal mese di Giugno si è visto il PUN passare da 0,06901€ a 0,08480, a 0,10266 di luglio via via salendo fino all’attuale 0,21763€ di Ottobre.. con un aumento su base semestrale che ha superato il 200% !

Che succederà nei prossimi mesi ? Impossibile dirlo con certezza, ma anche qui la statistica ci offre un aiuto.

Analizzando le divergenze tra valori massimi e minimi rispetto al valore medio, analizzando i valori di mercato negoziato a medio termine si prevede che il mercato abbia raggiunto la massima valutazione, si stabilizzi e torni a scendere nel 2022 attestandosi a valori medi attorno a 0,13€/kWh.

Con il GAS le cose sono diverse, il prezzo varia da regione a regione e viene rivisto ogni tre mesi, ma la storia cambia poco. Faremo un ragionamento di prezzi medi che purtroppo spazio poco lasciano ai dubbi.

Primo trimestre 2021 CMEM a 0,173305€/smc, Secondo a 0,197884, Terzo a 0,285805 e Quarto a 0,499211 con un incremento del 188%.

Questo è lo scenario attuale ed il funzionamento del mercato su cui speriamo aver dato un contributo di chiarezza.

CHE FARE ?? Affidatevi ad un consulente che vi spiega e vi conferma queste analisi. Diffidate da broker o aziende che vi fanno vedere proposte con prezzi molto inferiori ai valori di riferimento. Sono spesso solamente specchietti per le allodole ! Teneteli alla larga se promettono miracoli !

Una postilla importantissima : L’aumento dei costi dipende anche dalle politiche di transizione ecologica e dal mancato raggiungimento delle quote di produzione interna di energia rinnovabile.

In poche parole : l’energia “sporca” costa poco nell’immediato, ma decenni di mancata attenzione in questo aspetto ci sta pesantemente penalizzando ora e lo farà per i prossimi anni.

Se dovete scegliere un nuovo operatore, controllate che il MIX ENERGETICO dell’operatore (basta una semplice ricerca su GOOGLE) abbia una quota di energia rinnovabile BEN SUPERIORE alla media nazionale, possibilmente al 100% che vede purtroppo restringersi la rosa dei candidati a pochissime realtà. In quel caso non fate i fiscali sul prezzo, pochi centesimi di differenza non pesano.

Operatori 100% GREEN inoltre, hanno tipicamente uno statuto etico e pertanto non mettono in atto strategie fraudolente. Meritano sicuramente più fiducia di altre !

Di seguito alcuni link di approfondimento:

https://www.arera.it/it/dati/aggtrim.htm
https://www.arera.it/it/com_stampa/21/210928agg.htm
https://tg24.sky.it/economia/2021/09/14/aumento-bolletta-elettrica
https://tg24.sky.it/economia/2021/10/20/costo-energia-elettrica-bolletta
https://www.repubblica.it/economia/2021/09/25/news/il_rincaro_dell_energia_e_la_transizione_ecologica-319267506/

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